Vasculopatia periferica

Con il termine vasculopatia periferica si intende una famiglia di patologie a carico della rete vascolare (con esclusione della circolazione cerebrale e coronarica) che comporta un’insufficienza nell’apporto di ossigeno ai tessuti rispetto al consumo richiesto (condizione di ischemia). Tale sbilanciamento innesca una serie di reazioni a livello cellulare che culmina con la comparsa di dolore, ulcere e gangrene.

Dolore ischemico

L’ischemia critica degli arti è un’ischemia che coinvolge un arto o parte di esso producendo un dolore persistente che richiede l’utilizzo regolare di analgesici per più di due settimane. Spesso l’insorgenza del dolore deriva da una stenosi, ovvero una condizione patologica che consiste nel restringimento di un vaso sanguigno che ostacola il normale funzionamento fisiologico. Quando il trattamento farmacologico fallisce e altri interventi non sono indicati, si procede all’impianto di un neurostimolatore spinale.

I sintomi possono variare in base all’estensione del danno,il tempo di evoluzione il grado di occlusione, ecc.

Alcuni sintomi sono:

  • Diminuzione della pressione nell’arto
  • Temperatura anomala della pelle
  • Colore anormale della pelle
  • Ulcere che non guariscono
  • Altri cambiamenti trofici

Le principali patologie che comportano ischemia degli arti e sofferenza vascolare sono:

  • Aterosclerosi
  • Sindrome di Raynaud
  • Sindrome di Buerger
  • Neuropatia diabetica e piede diabetico

Aterosclerosi:

è una patologia caratterizzata dall’accumulo di deposito di sostanze grasse, colesterolo, prodotti cellulari, calcio e altre sostanze sulla parete interna dei vasi arteriosi. Tale accumulo è denominato placca e può crescere fino a ridurre in maniera significativa il flusso di sangue attraverso le arterie. L’eventuale rottura delle placche può portare alla formazione di trombi che possono ostruire il vaso o migrare in circolo, con serie ripercussioni sulla fluidodinamica e sull’apporto di sangue ai tessuti.

Sindrome di Buerger:

nota anche come thromboangiitis obliterans, si tratta di una rara patologia caratterizzata dall’infiammazione delle arterie e delle vene di piccolo e medio calibro. Questa porta all’ostruzione dei vasi nei segmenti distali dgli arti superiori ed inferiori causando forti dolori durante il movimento o a riposo e la formazione di piaghe e ulcere.

Neuropatia diabetica e piede diabetico:

i pazienti affetti da diabete sono esposti al rischio di complicazioni associate a vasculopatia periferica, tra cui la neuropatia diabetica e il piede diabetico. La neuropatia diabetica colpisce circa il 30% dei pazienti diabetici ed è una lesione dei nervi derivante da un prolungato stato di iperglicemia non compensato. Comporta intorpidimento e formicolio agli arti, dolori ai polpacci, specialmente notturni, diminuita sensibilità e comparsa di ulcerazioni alla pianta dei piedi. Il piede diabetico è un disturbo che colpisce circa il 15% dei pazienti diabetici e si verifica quando la neuropatia diabetica e/o l'arteriopatia degli arti inferiori compromettono la funzione o la struttura del piede.

La percentuale di persone colpite da vasculopatia periferica si aggira intorno al 3% – 10% della popolazione e tale valore cresce al 10% - 15% per i pazienti con età maggiore di 70 anni.

Lo sviluppo della patologia è progressiva e sulla base della gravità dell’ischemia e dell’espressione sintomatica si possono individuare 4 stadi che vanno dall’assenza di segni clinici evidenti, a dolore intermittente con difficoltà nel cammino, fino a dolore ischemico a riposo e dolore intenso e costante con la formazione di ulcere e/o gangrene.

I fattori di rischio più comuni associati allo sviluppo di vasculopatia sono:

  • Età avanzata
  • Fumo
  • Ipertensione
  • Colesterolo alto
  • Obesità
  • Diabete

La diagnosi della patologia viene correntemente effettuata attraverso degli esami diagnostici disponibili presso le strutture ospedaliere e ambulatoriali nelle unità di chirurgia vascolare e angiologia.

L’ischemia critica (IC) degli arti è una condizione patologica grave che colpisce ogni anno circa 500-1000 nuovi pazienti per milione di abitanti. L’IC deriva da vasculopatia periferica in stadio evoluto e cronico, associata a dolore a riposo e/o lesioni, che può limitare fortemente il paziente nelle sue attività quotidiane compromettendo seriamente la sua qualità di vita.

Sindrome di Raynaud

è una patologia caratterizzata dalla costrizione delle arterie più piccole delle dita delle mani e/o dei piedi esposti al freddo o in presenza di stati emotivi. Le piccole vene sono generalmente aperte, così che il sangue fuoriesce dai capillari: in queste condizioni le dita diventano fredde, bianche e perdono di sensibilità. Quando si verifica uno spasmo nelle vene invece le dita diventano cianotiche (blu) in quanto il sangue privo di ossigeno rimane intrappolato nei capillari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 15 03 2011

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