Opzioni di trattamento per l'arresto cardiaco improvviso

Il modo più efficace per trattare un arresto cardiaco improvviso è la defibrillazione, intervento eseguito con uno strumento – il defibrillatore, appunto – che riporta il cuore al suo ritmo normale. I defibrillatori possono essere esterni, come quelli impiegati dalle unità di emergenza, o impiantati all'interno del corpo del paziente per una protezione permanente.

Esistono due tipi principali di defibrillatori: esterni e impiantabili.

Defibrillatori esterni

Un defibrillatore esterno misura l'attività elettrica del cuore ed eroga una scossa terapeutica nel caso in cui venga rilevato un ritmo cardiaco pericolosamente accelerato. La maggior parte delle unità di emergenza e delle ambulanze è dotata e fa uso di defibrillatori esterni, dispositivi che oggi si possono trovare anche in molti luoghi pubblici al fine di consentire un intervento di defibrillazione il più tempestivo possibile in caso di necessità.

Defibrillatore cardioverter impiantabile

Un defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD) è un piccolo dispositivo impiantato sotto la cute. L'ICD ha la stessa funzione di un defibrillatore esterno ma, a differenza di quest'ultimo, è in grado di monitorare automaticamente il ritmo cardiaco e somministrare l'azione terapeutica necessaria per evitare un arresto cardiaco improvviso.

L'informazione contenuta in questo sito web non deve sostituire eventuali e possibili visite e colloqui con medici e specialisti di riferimento. Confrontati sempre con i tuoi riferimenti medici per la miglior diagnosi e terapia disponibile per la tua condizione clinica individuale.

Ultimo aggiornamento: 11 11 2010

Section Navigation

Approfondimenti

Contatti

Medtronic Italia S.p.A.
Medtronic
Via Varesina 162
20156 Milano
Italia
work Tel. +39 02 24137.1
work Fax +39 02 24138.1
Italy