Rischi e benefici – Settoplastica associata a turbinoplastica con microdebrider

È importante chiedere al proprio medico di illustrare in modo dettagliato i benefici e i rischi di questi interventi e la sua esperienza in merito.

Benefici

Il principale vantaggio di questo intervento chirurgico è che il paziente è in grado di respirare più liberamente e sarà meno soggetto a infezioni sinusali. Come altre procedure di chirurgia endoscopica funzionale dei seni paranasali (FESS), è minimamente invasivo e permette al paziente di essere dimesso dall'ospedale il giorno stesso. Il chirurgo si avvale di un particolare strumento, il microdebrider, dotato di una punta con lama rotante. Questo metodo presenta molteplici vantaggi.

Settoplastica con microdebrider

Favorendo una rimozione di tessuto più precisa e selettiva, il microdebrider aiuta il chirurgo a correggere la deviazione e a preservare il tessuto sano. Tra i vantaggi si riscontrano:

  • una migliore visualizzazione dell'anatomia del paziente – utilizzando il microdebrider, il chirurgo è in grado di rimuovere il tessuto in modo rapido, sicuro e più preciso poiché è in grado di visualizzare direttamente il setto nasale durante l'intervento.
  • intervento più rapido e tempi di anestesia ridotti – il microdebrider permette al chirurgo di operare in modo più rapido e sicuro, affinché il paziente passi meno tempo sotto anestesia.
  • meno rischi di danneggiare i tessuti sani o di perforare il setto nasale – il microdebrider è uno strumento chirurgico più preciso e selettivo, che permette di evitare danni accidentali o la rimozione di una quantità eccessiva di tessuto.

Turbinoplastica con microdebrider

A volte, i turbinati possono ricrescere o formare tessuto cicatriziale, comportando la ricomparsa di infezioni sinusali. Ad ogni modo, per molti pazienti i risultati della turbinoplastica con microdebrider hanno una durata notevolmente maggiore rispetto ai metodi chirurgici tradizionali per il trattamento dei turbinati.1,2 Tra i vantaggi si riscontrano:

  • una rimozione più completa e precisa – con alcuni metodi sono necessarie 6-8 settimane affinché il chirurgo stabilisca se i turbinati si sono ridotti a sufficienza. Il microdebrider permette allo specialista di verificare in tempo reale la quantità di tessuto rimosso e di asportarne dell'altro, se necessario.
  • le normali funzioni dei turbinati non vengono alterate – il microdebrider è un strumento molto accurato e preciso che permette al chirurgo di mantenere una quantità sufficiente di tessuto sano affinché i turbinati funzionino in modo appropriato.
  • nessun danno dovuto al laser o al calore – le tecniche a laser o a calore sono più difficili da gestire e controllare, pertanto, le probabilità di consumare o di bruciare accidentalmente il tessuto circostante sono maggiori. Il microdebrider è più facile da controllare.

Rischi

Nessun tipo di intervento chirurgico è sicuro al 100% poiché vi sono sempre rischi legati all'anestesia o a potenziali infezioni. È importante parlare con il proprio medico delle potenziali complicanze dell'intervento.

L'intervento chirurgico per la correzione del setto nasale deviato è in genere sicura, ma vi sono dei rischi, seppur limitati. Se viene rimossa una quantità eccessiva di tessuto, il paziente può presentare un setto collassato, con naso dall'aspetto deforme, o un setto perforato, un foro nel setto nasale che emette fischi durante la respirazione e che può causare sanguinamento. Con la settoplastica con microdebrider questi rischi sono meno probabili.

In alcuni casi, il setto nasale può ritornare in posizione deviata, poiché la cartilagine è dotata di una sorta di "memoria" che, come una molla, la riporta alla sua forma originale. Tra le complicanze rare si riscontrano emorragia, intorpidimento dei denti anteriori e riduzione o perdita completa dell'olfatto.

Sebbene la chirurgia per il trattamento dei turbinati sia in genere sicura, vi è un numero limitato di rischi. Il rischio principale consiste nella rimozione eccessiva di tessuto che può compromettere la capacità dei turbinati di scaldare e umidificare l'aria respirata. In questo modo le narici risultano permanentemente secche e irritate e possono causare dolore. Con la turbinoplastica con microdebrider questi rischi sono meno probabili.

Sebbene poco comuni, tra gli altri rischi associati al trattamento chirurgico dei turbinati si riscontrano sanguinamento, infiammazione cronica del setto nasale e perdita delle percezioni olfattive.

Bibliografia

  1. Yanez C, Mora N. Inferior turbinate debriding technique: ten-year results. Otolaryngol Head Neck Surg 2008;138:170-5.
  2. Sacks R, Thornton MA, Boustred RN. Modified endoscopic turbinoplasty - long term results compared to submucosal electrocautery and submucosal powered turbinoplasty. Presentato all'American Rhinologic Society il 14 maggio 2005.

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Ultimo aggiornamento: 15 11 2010

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