L'idrocefalo richiede un'assistenza di follow-up a lungo termine. È importante programmare check-up regolari con il neurochirurgo affinché questi possa monitorare i progressi e valutare eventuali alterazioni che suggeriscano un malfunzionamento dello shunt.
In base alle raccomandazioni del neurochirurgo, il paziente dovrà sottoporsi a una serie di check-up. L'accostamento della terapia fisica e occupazionale può essere necessario per velocizzare il processo di guarigione e per migliorare ulteriormente lo stato di salute.
Se il soggetto colpito da idrocefalo è un bambino è importante ricordare che potrebbe essere spaventato da ciò che sta accadendo. Molti bambini potrebbero intuire che si tratta di un problema grave anche se non la cosa non è stata loro spiegata in tali termini.
Se occorre aiuto nella gestione della situazione ci si potrà rivolgere a uno specialista, presente nella maggior parte degli ospedali pediatrici, che fornirà indicazioni su come spiegare in modo appropriato al bambino cosa sia l'idrocefalo e cosa comporti l'intervento chirurgico. Esistono inoltre molti libri per bambini che possano aiutarli a capire meglio lo scopo delle loro visite in ospedale.
L'informazione contenuta in questo sito web non deve sostituire eventuali e possibili visite e colloqui con medici e specialisti di riferimento. Confrontati sempre con i tuoi riferimenti medici per la miglior diagnosi e terapia disponibile per la tua condizione clinica individuale.