Aspetti da considerare per l'Ablazione Transacatetere

La maggior parte dei pazienti che si sottopone a questo tipo di intervento ottiene un beneficio in termini di dimunizione o totale scomparsa degli eventi, o dei relativi sintomi.

In alcuni casi il trattamento farmacologico usato per il trattamento della Fibrillazione Atriale prima della procedura, può essere ridotto o addirittura interrotto dopo l’intervento.
L’ablazione transcatertere può essere considerata relativamente sicura ed i rischi di complicanze possono variare molto e a seconda delle caratteristiche del paziente. Le più comuni complicanze riportate sono relative alla stenosi delle vene polmonari, al tamponamento cardiaco, alla paralisi del nervo frenico.

L’Ablazione Transcatetere è una delle metodiche per il trattamento della Fibrillazione Atriale e viene eseguita da un cardiologo specializzato in elettrofisiologia. Il suo scopo è l’eliminazione del tessuto cardiaco responsabile dell’innesco e del mantenimento della Fibrillazione Atriale. Questo tessuto, generalmente, è localizzato nell’atrio sinistro del cuore e, nello specifico, nella giunzione tra questa camera e le quattro vene polmonari. Gli strumenti utilizzati in questa procedura sono dei lunghi fili in materiale plastico che vengono inseriti e movimentati dalla vena femorale. Questi sondini, chiamati elettrocateteri, sono dotati alla propria estremità (che viene in contatto con l’interno del cuore) di elettrodi che sono in grado di registrare i segnali elettrici locali (come un "mini-ElettroCardioGramma") e di trasferire l’energia necessaria per l’eliminazione del tessuto anomalo responsabile della Fibrillazione Atriale.

L’elettrofisiologo, quindi, ha a disposizione diversi strumenti per creare le lesioni all’interno del cuore e sceglierà la più adatta ad ogni situazione. Indipendentemente dal tipo di sorgente che si utilizza, lo scopo della procedura è quella di creare la lesione, che consiste nella “necrosi” (fenomeno non naturale che porta alla morte cellulare) del tessuto cardiaco. La necrosi delle cellule può essere indotta tramite surriscaldamento (Generatori di Radio Frequenza) o tramite congelamento (Crio-Ablazione).

L'informazione contenuta in questo sito web non deve sostituire eventuali e possibili visite e colloqui con medici e specialisti di riferimento. Confrontati sempre con i tuoi riferimenti medici per la miglior diagnosi e terapia disponibile per la tua condizione clinica individuale.

Ultimo aggiornamento: 07 05 2014

Section Navigation

Approfondimenti

Contatti

Medtronic Italia S.p.A.
Medtronic
Via Varesina 162
20156 Milano
Italia
work Tel. +39 02 24137.1
work Fax +39 02 24138.1
Italy