Le pompe di infusione (sistemi a rilascio intratecale di farmaco) rilasciano l'analgesico nell'area circostante il midollo spinale (detta spazio intratecale) piena di liquido cerebrospinale. Poiché il farmaco arriva direttamente ai recettori del dolore nei pressi del midollo spinale (anziché circolare nel sangue), una pompa di infusione offre un controllo del dolore significativo con una minima quantità di farmaco rispetto alla dose necessaria per via orale.1-5
Il sistema si compone di una pompa e di un catetere, entrambi posizionati chirurgicamente sottopelle. La pompa è un dispositivo di forma circolare che conserva e rilascia l'antidolorifico e che in genere viene posizionata nell'addome. Il catetere (un tubo flessibile e sottile) viene inserito nella colonna vertebrale e collegato alla pompa.
Durante l'intervento chirurgico, il medico riempie la pompa con l'analgesico utilizzando un ago. Attraverso il catetere, la pompa invia il farmaco all'area spinale dove si trovano i recettori del dolore. Quando la pompa deve essere rifornita è sufficiente recarsi presso l'ambulatorio del medico.
Il midollo spinale è come un'autostrada per i segnali di dolore che viaggiano in direzione del cervello. Quando il microinfusore invia l'analgesico direttamente ai recettori localizzati nei pressi del midollo, interrompe i segnali di dolore prima che raggiungano il cervello.
È disponibile un'ampia varietà di pompe di infusione, ideate appositamente per i diversi sintomi, inclusi:
Se la pompa di infusione rientra tra le possibili opzioni di trattamento del paziente, quest'ultimo concorderà con il medico la scelta del sistema di trattamento del dolore più appropriato per le sue esigenze.
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