Le persone con un danno cerebrale possono trattare la spasticità in diversi modi: riabilitazione, farmaci, terapia infiltrativa e chirurgia. Esiste anche la terapia ITB (terapia con baclofene intratecale), detta anche pompa al baclofene, che può essere estremamente utile nel ridurre la spasticità grave, consentendo al paziente di condurre una vita più completa e attiva.
Al momento non esistono cure per la spasticità grave. Tuttavia, sono disponibili diverse opzioni di trattamento per la gestione dei sintomi.
La terapia di riabilitazione ha luogo solitamente in una clinica, un ospedale o presso il domicilio del paziente. Comprende qualsiasi combinazione di terapia fisica, occupazionale o del linguaggio.
I farmaci orali possono aiutare alcune persone a trattare i sintomi della spasticità.
Tra le procedure neurochirurgiche distruttive rientra la rizotomia dorsale selettiva, in cui le radici nervose dorsali (sensoriali) vengono interrotte.
La terapia infiltrativa è in genere pensata per specifici gruppi muscolari (ad es. una mano, un piede, una spalla).
Gli interventi di chirurgia ortopedica includono procedure a carico dei tessuti molli, come trasferimenti tendinei e osteotomie (sezione di un osso per correggerne l'allineamento).
La terapia ITB, detta anche pompa al baclofene, è un trattamento regolabile e reversibile per la spasticità grave. Una pompa e un catetere inseriti chirurgicamente rilasciano un farmaco (baclofene intratecale) direttamente nel liquido cerebrospinale, dove è maggiormente necessario.
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