Paolo

Product & Marketing Manager
EndoVascular, Milano, Italia

Salvi-it

Come sono entrato a far parte della grande famiglia Medtronic? Ci ho provato da neolaureato con un curriculum pieno di grandi speranze e tragicamente vuoto di esperienze significative. Ma Medtronic è Medtronic e un tentativo lo meritava. Quindi invio il mio curriculum e, nel frattempo, preparo sei mesi sabbatici di relax post laurea. Sei mesi interrotti, però, al sesto giorno quando vengo convocato dalla Medtronic per il primo colloquio: al sogno di vacanze interminabili sotto il sole tropicale sopraggiunge così, in meno di una settimana, il sogno di entrare in una multinazionale tra le più ambite per un ingegnere biomedico.

Sono stato inserito fin dall’inzio nella divisione endovascolare dove lavoro tutt’oggi. In questo settore ci occupiamo di terapie mini-invasive per curare malattie dell’aorta, il vaso sanguigno principale del nostro corpo, che con gli anni si può indebolire e rompere inaspettatamente. Insomma ci definiamo un pò gli “idraulici” di Medtronic: sostituiamo tubi precari e riapriamo quelli chiusi.

La qualità e la tecnologia dei prodotti che vengono utilizzati per queste terapie sono molto elevate e lo scenario in cui interveniamo è spesso quello dell’urgenza medica (ognuno di noi ricorda almeno una nottata epica, trascorsa  in sala operatoria, per contribuire a salvare delle vite umane). Ciò, da un lato, richiede molto impegno ma, dall’altro, consente di instaurare rapporti di collaborazione molto stretti con i medici con cui lavoriamo; infatti accade molto spesso che, dismessi i panni del venditore o dello specialista, indossiamo quelli del partner di fiducia. Ed è questo ciò che amo di questa azienda: la possibilità, presentandomi come intermediario di Medtronic, di essere accolto dal personale sanitario come una risorsa, quasi un “collega”, piuttosto che uno tra i tanti, nella migliore delle ipotesi, quando non una vera e propria scocciatura.

In cinque anni, Medtronic mi ha accompagnato in un percorso di crescita professionale, consentendo di specializzarmi per poi diventare un manager. Un percorso in cui sono stato affiancato da persone eccezionali che hanno saputo indicarmi la strada, fornendomi gli strumenti giusti affinchè non mi smarrissi. Un gruppo di lavoro inimitabile, vulcanico e instancabile ha completato il quadro, contribunedo a rendermi orgoglioso di ciò che sono e di ciò che Medtronic rappresenta.

Ultimo aggiornamento: 10 11 2010

Section Navigation

Approfondimenti

Italy